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Prima di acquistare vi invitiamo a leggere attentamente tutte le condizioni presenti nell'inserzione. Heratecnology cercherà sempre si fornire descrizione semplici e dettagliate, in modo da fornire al cliente la massima informazione. SPEDIZIONI L'oggetto si trova in Italia, una volta ricevuto il pagamento, sarà spedito il primo giorno utile. I tempi di consegna variano in base al metodo di spedizione scelto. Non ci assumiamo nessuna responsabilità per eventuali ritardi non imputabili a noi. Appena la spedizione verrà effettuata vi verrà comunicato il numero di rintracciamento della stessa. Per prodotti non molto ingombranti è prevista la spedizione del singolo prodotto con posta raccomandata, in modo da permettervi di risparmiare qualora volesse acquistare un solo prodotto. Il costo di spedizioni multiple è sempre 10E fino a 30 kg. La spedizione verrà effettuata tramite poste italiane. POSSIBILITA' DI RITIRO IN SEDE SENZA NESSUN COSTO AGGIUNTIVO
PAGAMENTI I pagamenti accettati sono i seguenti: Paypal. una volta confermato l'ordine, verrete indirizzati direttamente sul sito paypal dove effettuerete l'ordine.  Postepay. Una volta completato l'ordine vi saranno inviati gli estremi per il pagamento.
inviateci una email con il numero d'ordine, l'importo versato, data, ora, luogo in cui viene effettuato il pagamento. Bonifico bancario. Una volta completato l'ordine vi saranno inviati gli estremi per il pagamento. inserire nella causale del bonifico il Vs numero d'ordine. PER ALTRI TIPI DI PAGAMENTO NON ESITATE A CONTATTARCI IL VS ORDINE SARA' EVASO ESCLUSIVAMENTE DOPO LA RICEZIONE DEL PAGAMENTO. DIRITTO DI RECESSO Esso è regolato dal decreto legislativo n.185/1999.
Per "diritto di recesso" si intende la facoltà del Consumatore di rinunciare al mantenimento della merce acquistata, ma esclusivamente solo dopo averla regolarmente pagata, quindi a transazione avvenuta, per averci "ripensato", senza obbligo di indicarne le motivazioni, fermi restando gli obblighi in seguito descritti. Il "diritto di recesso" , normativamente previsto e disciplinato, non dev’ essere confuso con la formula di vendita nota come "soddisfatti o rimborsati", non normativamente sancita, ma spesso impiegata esclusivamente ed unicamente per fini di "promozione commerciale".
Pena la validità, il diritto di recesso deve essere esercitato con l'invio presso la nostra sede, di una comunicazione scritta inviata tramite raccomandata A/R (con avviso di ricevimento) entro 10 giorni dal ricevimento della merce. In alternativa, e' possibile inviare entro il termine un telegramma od un fax, il quale acquisterà validità, (facendo decorrere da quel momento la validità), solo se confermato tramite raccomandata A/R entro 48 ore. Nel caso in cui al momento dell'esercizio del diritto di recesso la spedizione del bene fosse già avvenuta, il consumatore è tenuto a restituirlo od a metterlo a disposizione del venditore entro 10 giorni dalla data di presentazione della domanda di reso. Le spese per la restituzione saranno interamente a carico e sotto la responsabilità dell’acquirente, inoltre i prodotti da restituire devono essere assolutamente non utilizzati e spediti alla nostra sede (l’indirizzo è visibile nella fattura ricevuta e nel modello RMA). Se i prodotti rientrati non presenteranno il proprio involucro originale e risulteranno essere stati in qualunque circostanza manomessi e/o utilizzati, il diritto di recesso sarà automaticamente considerato decaduto. I prodotti non verranno, pertanto, accettati e immediatamente resi al mittente a sue spese. Prima di esercitare il diritto di recesso e spedirci la merce acquistata contattateci per verificare l'idonietà, all'esercitazione dello stesso. NOTE Il diritto di recesso non è applicabile ad acquisti effettuati da aziende o titolari di partita iva. Il diritto di recesso non è applicabile per l'acquisto di telefoni cellulari. Tutti i telefoni cellulari vengono accuratamente testati prima dell'invio.
PRIVACY
L´impresa Heratecnology garantisce ai propri clienti il rispetto della normativa in materia di trattamento dei dati personali, disciplinata dal codice della privacy di cui al D. Lgs. n. 196 del 30/06/2003. Il trattamento si svolge, anche con l´ausilio di mezzi elettronici, nel rispetto delle modalità che l´art. 11 del D. Lgs. n. 196 del 30/06/2003 pone a garanzia dell’utente e, in generale, tutelando i suoi diritti, libertà fondamentali e dignità, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale. RILASCIO DELLA RICEVUTA O FATTURA DI ACQUISTO Qui di seguito scriviamo cosa dice la legge italiana in questa materia: "Il commercio elettronico indiretto si riferisce alle transazioni realizzate "on-line" solo per quanto riguarda la fase preliminare dell’ordine della merce ed eventualmente anche del relativo pagamento, ma non per quanto attiene alla consegna al domicilio o alla sede dell’acquirente, consegna a cui viene dato seguito nella maniera tradizionale, attraverso il servizio postale o lo spedizioniere. Ciò stante, sotto il profilo IVA, i corrispettivi per la cessione di beni fisici negoziati via Internet devono essere certificati sulla base di quanto previsto dalle disposizioni sul commercio al minuto (art. 18 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114) ed in particolare a quelle specificatamente riferite alle vendite per corrispondenza. Le cessioni in questione sono regolamentate dall'art.2, comma 1, lettera oo), del DPR 21 dicembre 1996, n.696, in base al quale è stabilito l'esonero dalla certificazione dei corrispettivi (né fattura e né scontrino) per i soggetti che effettuano le vendite per corrispondenza, limitatamente a queste cessioni. In concreto, per le vendite ai consumatori privati di beni negoziati via Internet, non sussiste alcun obbligo di certificazione (fattura, scontrino o ricevuta fiscale) dell'operazione, essendo sufficiente la sola annotazione sul registro dei corrispettivi. La mancanza di un obbligo all’emissione dello scontrino per le vendite formatesi per corrispondenza non preclude, però, che il commerciante Internet debba obbligatoriamente emettere la fattura, se tale emissione è richiesta dal cliente. In questo caso la fatturazione si rende dovuta indipendentemente dall'ammontare del corrispettivo, che potrà pertanto essere anche esiguo, non essendo prevista una soglia al di sotto della quale il commerciante possa rifiutare l'emissione della fattura. Le vendite per corrispondenza, infatti, ancorché con gestione amministrativa semplificata, rientrano pur sempre nell’ambito delle operazioni menzionate nell'art.22 del DPR 633/72, in base al quale la fattura va sempre emessa qualora sia richiesta dal cliente". Qualora il cliente richieda fattura, deve premunirsi nel fornirci il C.F. secondo la normativa vigente
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